labirintite o Meniere?

    DOMANDA

    Gentile dottore, grazie per la sua immediata risposta alla mia precedente domanda, le scrivo per fare delle precisazioni in merito alla mia lettera precedente I DANNI DELLA LABIRINTITE PRIMA O POI PASSANO?. Lei ipotizzava una sindrome di Meniere a me però era stata esclusa in quanto i miei vari disturbi acufene, orecchie tappate (solo quando passo dal freddo al caldo)coinvolgono entrambe le orecchie , non ho avuto un calo uditivo e neanche l’udito fluttuante tipico di questa malattia. Prima di avere la crisi vertiginosa ho sofferto di un fortissimo raffreddore,poi ho avuto tre crisi a poca distanza l’una dall’altra. Dimessa dall’ospedale con diagnosi NEURONITE VESTIBOLARE,seguita da un otorino specialista in vertigini diagnosi LABIRINTITE.
    E’ più di un anno che non ho crisi di vertigine mi è però rimasta questa sensazione di essere come in barca,mai vertigine oggettiva, i miei disturbi passano quando sono sdraiata.Leggevo che la labirintite può lasciare strascichi anche per anni ma il mio equilibrio prima o poi tornerà normale? Mi serve una riabilitazione vestibolare e se si quali esercizi sono per lei i migliori? Secondo lei è utile una cura con antivertiginosi(Vertiserc) o rallentano la mia guarigione? Posso secondo lei in base ai disturbi descritti escludere la sindrome di Meniere? Con anticipo la ringrazio infinitamente.

    RISPOSTA

    In effetti se non presenta disturbi come abbassamento di udito, ronzii ed ovattamento ad un orecchio, l’ ipotesi di una malattia di Menière è poco probabile. E’ più probabile che si sia effettivamente trattato di una neuronite o neurite vestibolare (il termine labirintite non è del tutto corretto). In questo caso, dopo l’ episodio acuto di grande vertigine può peristere anche per lungo tempo una condizione di instabilità, maggiore in certi momenti (al buio, quando è affaticata, quando è influenzata), perchè il compenso vestibolare non si può mai considerare stabile e definitivo. Le medicine non servono. Serve movimento, attività fisica ed eventualmente una riabilitazione vestibolare.