ecchimosi su gambe braccio

    DOMANDA

    Mia figlia di anni 20, da circa un mese pratica una dieta con carne, pesce, nulla pasta, frutta e verdura.Pesava 63 Kg e dopo un mese 58 Kg.Dieci giorni fa su un gluteo vi era un livido bluastro delle dimensioni di un francobollo e su una coscia parte anteriore vi erano alcuni piccoli lividi della dimensione di una lenticchia bluastri/azzurrognolo non dolenti, poi diventati giallognoli scomparsi nel giro di 4 giorni. Scomparsi detti lividi tre giorni fa si è accorta che ne erano comparsi circa 12-13 sulla coscia posteriore dx delle dimensioni di un fagiolo e uno longitudinale alla coscia posteriore di sx a della dimensione della dimensione di un dito. Anche questi dopo tre giorni hanno una colorazione giallognola. La cosa ci preoccupa molto.Dietro suggerimento del medico di famiglia è stato fatto un prelievo:
    – Emocromo: oK. salvo un aumento dei linfociti 52%; diminuzione dei nutrofili 35,2%- Piastrine 289.000- g.r. 5.17 milioni- g. b. 6.33 mila- att. di protrombina diminuita 57.4%- inr 1.44- fibrinogeno 279 mg/dl- ptt 31.0 sec- tempo di coagulaz iniz 160 sec-tempo coag finale 470- stillicidio 190.Intanto la ragazza a ripreso a mangiare in modo vario da due giorni.
    Niente febbre, nessun ingrossamento dei linfonodi ascellari, inguinale e del collo.
    Oggi però è comparso altro livido sull’avambraccio mentre quelli sulle gambe stanno scomparendo. Tanto detto, che fare? di cosa si può trattare? Il medico di famiglia esclude responsabilità della dieta.

    RISPOSTA

    Gent.ma Sig.ra
    Concordo con il suo Medico di famiglia sulla ipotesi che queste manifestazioni possano non dipendere dalla dieta,ma ritengo utlie effettuare altre indagini e soprattutto le consiglio una visita ematologica per definire le cause di questi “lividi”.
    Un cordiale saluto