Metaplasia intestinale-Cibi da evitare

    DOMANDA

    Buongiorno Professore, mi chiamo Giovanni e ho 52 anni. Nel 2007 ho fatto la mia prima gastroscopia e ho scoperto di avere una metaplasia intestinale multifocale completa e incompleta con HP positivo. Negli anni 2008 e 2009 effettuo altre due gastroscopie, entrambe col seguente esito: frammenti di mucosa gastrica di tipo antrale senza significato patologico. Nel 2010 decido nuovamente di fare un’altra gastroscopia. Con mio sommo stupore, il risultato è il seguente: gastrite atrofica attiva con metaplasia intestinale multifocale e atrofia ghiandolare di terzo grado (quindi grave). HP negativo. Io mi sento in ottima forma, non ho disturbi di alcun tipo. E’ normale che nelle due gastroscopie precedenti non risultasse nulla e adesso sia ricomparso tutto?Vorrei anche qualche consiglio sui cibi da evitare, e in particolar modo se è vero che il pomodoro crudo nel mio caso fa male, mentre cotto no. La ringrazio molto. Giovanni

    RISPOSTA

    Egr Sig Giovanni,
    il quesito da Lei posto richiede livelli di risposte diverse:
    1. La diagnosi di gastrite atrofica attiva con metaplasia intestinale multifocale e atrofia ghiandolare di terzo grado HP negativa, in assenza di sintomatologia dispeptica richiede solamente una rivalutazione endoscopica e istologica a 5 anni dalla precedente gastroscopia.
    2. L’unica terapia in questi casi è il trattamento eradicante nel caso di Hp positività come peraltro Lei ha già fatto nel 2007. Nessun altra terapia è validata in assenza di disturbi dispeptici come è nel suo caso.
    3. La negatività degli esami endoscopici e istologici eseguiti negli anni 2008 e 2009 “effettuo altre due gastroscopie, entrambe col seguente esito: frammenti di mucosa gastrica di tipo antrale senza significato patologico” può essere giustificata con l’esiguità dei campioni bioptici eseguiti; l’errore di campionamento è sempre possibile in patologie non uniformemente presenti su tutta la mucosa (multifocale significa che il quadro patologico è presente in molti punti ma non in tutto lo stomaco).
    4. Quanto ai consigli dietetici, se è vero che Lei è asintomatico “Io mi sento in ottima forma, non ho disturbi di alcun tipo” non vi è alcun motivo di dare consigli sui cibi da evitare, e quindi mangi pure il pomodoro crudo o cotto, l’importante è che Le piaccia.
    Distinti saluti
    Dr. S. Peralta