DOMANDA
Gentilissimo Dr Carapella,
le scrivo per chiederle un parere su cosa poter consigliare ad una mia amica di 20 anni. In breve, recentemente le hanno diagnosticato “la presenza di formazione espansiva intra-assiale che determina modesta tumefazione dell’uncus a sn.” Si fa riferimento ad una “neoplasia della serie glio-neuronale (ganglioglioma?astrocitoma fibrillare?)”. I genitori non sanno cosa fare, lei saprebbe spiegarmi meglio?Potrebbe consigliarmi come sarebbe opportuno agire in questo caso?
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti,
Teresa.
RISPOSTA
Gentile sig.ra Teresa,
le neoplasie glio-neuronali rappresentano un gruppo di tumori alquanto eterogeneo, che di solito si comportano come tumori a lenta crescita e che, quindi, possono ragionevolmente essere seguiti con controlli RM periodici. Questo se tali “tumefazioni” non determinano significativi problemi clinici (disturbi della memoria o dell’umore, crisi epilettiche) o non presentano aumento volumetrico o presa di contrasto alla RM.
In ogni caso, quando possibile ed in presenza di dubbi diagnostici, è sempre indicato un accertamento bioptico per un’adeguata caratterizzazione patologica della lesione.
Cordiali saluti
carmine m. carapella