DOMANDA
Buongiorno sono Monica anni 44,diagnosi rm di luglio 2011 ernia espulsa L5 S1 con effetto compressivo sulla radice S1 sono stata curata con antidolorifici e riposo, operata il 21 marzo 2012 (interlaminotomia L5 S1 sx erniectomia senza discectomia) ernia calcificata attaccata al nervo. Rifatta rm in data 31 maggio 2012 per persistente dolore l’esito è questo: minima protusione mediana L2 L3, modestamente protruso il disco L4 L5, ad L5 S1 altra protusione concentrica dell’anulus, si segnala la presenza di vacuum articolare a sx associate note di osteocondrosi a carico dei piatti somatici contrapposti. Cosa mi consiglia di fare ora?? La ringrazio anticipatamente e
la saluto, grazie Monica
RISPOSTA
Cara Lettrice, una volta rimossa la parte calcifica dell’ernia rimane, probabilmente (bisognerebbe vedere le immagini…) una potenziale instabilità della colonna esemplificata dal cosiddetto “vacuum” artyicolare cioè la presenza di aria nelle faccette articolari (le articolazioni tra le vertebre) : questo significa che le faccette non aderiscono bene e che c’è un vuoto. Questo può generare dolore. Le consiglio un trattamento di riabilitazione o, se il dolore non passa una visita per la terapia del dolore
P.Gaetani
