colesterolemia

    DOMANDA

    Mia moglie soffre di colesterolo alto e pressione al di sopra dei limiti.Il cardiologo ha prescritto NEBILOX da 5 mg 1/4 ogni mattina e i compressa di statina da 20 mg la sera. Dopo qualche mese la pressione è rientrata nei limiti ma il colesterolo si manteneva sempre su valori da
    260 a 300 mg%. Il medico ha cambiato compresse. Ha prescritto Ezetimibe e simvastatina da 10mg. Dopo qualche mese il colesterolo è tornato su valori normali da 170a 210. Però facendo ulteriori accertanenti il CPK è volato a
    505 U/l . Il medico ha sospeso la simvastatina e il CPK dopo qualche mese e tornato su valori da 250 a 300 U/l ma il colesterolo è tornato su valori da 250 a 300 mg%.
    In sintesi con Ezetimibe e simvastatina abbassa il colesterolo ma aumenta il CPK e solo con Ezetimibe abbassa il CPK e aumenta il colesterolo. Cosa dobbiamo fare?
    A chi mi devo rivolgere a l Cardiologo o ad un internista per problemi di colesterolo?
    La ringrazio per la Sua gentilezza.

    RISPOSTA

    Un aumento del CPK di solo due volte il valore di base non implica necessariamente la sospensione della statina, particolarmente se in assenza di sintomi. Potrebbe, a giudizio del suo medico curante, essere il caso di monitorare i valori di CPK durante il trattamento per verificare che non vi siano ulteriori aumenti nel tempo. Alternativa teoricamente possibile è ancora il ricorso alla pravastatina, farmaco che ha una diversa metabolizzazione rispetto alle altre statine o ancora, in ultima analisi, ad un farmaco ipocolesterolemizzante di diverso tipo. Io propenderei però per la prima ipotesi.