migliore terapia fitoterapica

    DOMANDA

    Buonasera prof. Sannia, avrei deciso di far seguire a mia madre 84enne con alzhaimer una terapia fitoterapica sia perche’ credo in questa scienza sia perche’ non voglio saper subire a mia madre gli effetti collaterali di una terapia farmacologica avendo la stessa alcune patologie
    (epatite c, litiasi biliare, aritmia cardiaca..)
    Per questo motivo sarei felice se lei mi indicasse la terapia fitoterapica piu’ efficace, eventualmente la casa produttrice del prootto da lei indicato onde non sbagliare e la sua somministrazione. Ho letto, anche su questo sito, di diversi prodotti: ginko biloba, curcuma, ecc. e la cosa migliore e ‘ affidarsi ad un esperto come lei. Mi scusi se mi sono un po’ dilungato, rimango in attesa di una sua gentile risposta.

    RISPOSTA

    Per aiutare i pazienti con morbo di Alzheimer la pianta più consigliabile è il Ginkgo bilobA, sotto forma di estratto secco titolato in ginkgoflavonoidi al 24% e in terpeni totali al 6%. Il dosaggio di questo estratto va da 120 a 240 mg al giorno. In genere si inizia con 120 mg al mattino al risveglio a stomaco vuoto per circa 1 mese. Se al termine di questo periodo i risultati fossero scarsi si aggiunge una seconda capsula da prendere assieme alla prima. La cura va fatta cronicamente. Va tenuto presente che il ginkgo biloba non va preso se il paziente assume farmaci anticoagulanti.
    Cordiali saluti
    Antonello Sannia