DOMANDA
Salve, mi chiamo Marcello, ho 45 anni, sono alto 1,78 e peso 83 kg circa, sono robusto ma con un po’ di grasso addominale. Ieri ho ritirato il referto dell’esame del sangue, e ho riscontrato dei valori a livelli allarmanti, in particolare per quanto riguarda GAMMA GT 88.
Ho valori alti anche per quanto riguarda il colesterolo (colorimetrica – siero) 284. Colesterolo LDL 189. GPT 43.
M.C.H. 25,7. VES 15.
I valori relativi al fegato mi preoccupano. Premetto che sono un “bevitore del weekend”, ovvero, dalla domenica al giovedì sono praticamente astemio, ma il venerdì e il sabato esagero, vado avanti così da qualche anno. In più sono un fumatore (10-15 sigarette al giorno).
Preciso che non avverto sintomi particolari, ad esempio non mi capita da anni di vomitare, non ho mai mal di stomaco e i postumi delle serate in cui bevo troppo sono molto lievi, al massimo un po’ di mal di testa.
Preciso che quando ho fatto le analisi ero a digiuno da 12 ore, non bevevo alcolici da 36 ore ed ero reduce da un lungo raffreddore che ho curato solo con aspirina e vitamina c. Ho fumato una sigaretta pochi minuti prima.
Le sarò molto grato se vorrà darmi qualche indicazione.
Cordiali saluti, marcello.
RISPOSTA
Buongiorno. La sua domanda sarebbe di pertinenza gastroenterologica (non ematologica). Tuttavia le rispondo lo stesso: il dato di lieve incremento delle GGT in assenza di altre alterazioni delle transaminasi e degli indici di colestasi (AST, ALT, ALP e bilirubina) di per sé non è indicativo di un processo patologico. Le GGT possono facilmente “muoversi” in conseguenza dell’assunzione di alcool e il fatto che non ne avesse assunto da 36 ore non è indicativo.
D’altra parte molti virus, tra cui quelli parainfluenzali tipo rinovirus (responsabili della maggior parte dei casi di banale raffreddore) così come molti farmaci possono determinare un movimento delle GGT. Ovviamente dando per scontato che lei sia negativo per i virus epatitici (HBV e HCV). Il mio consiglio è pertanto quello di eseguire un nuovo controllo fra un mesetto. In caso di conferma del dato, sarebbe utile sottoporsi ad valutazione specialistica gastroenterologica. Nel frattempo, se non lo avesse già fatto in tempi recenti, sarebbe utile anche un controllo ecografico addominale.
Cordiali saluti.