test di schirmer

    DOMANDA

    Gentile professore,ho 62 anni:dall’inizio della menopausa accuso secchezza oculare(e anche la bocca è spesso secca):sono 8 anni.Il test di Schirmer è positivo.Finora ho ovviato con Celluvisc 1% monodose.Ultimamente il disturbo si è aggravato ed è costante.In più paradossalmente ho gli occhi sempre arrossati e umidicci e devo continuamente tamponare il margine esterno.L’oculista mi suggerisce di usare anche solo acqua al bisogno.Esiste una terapia efficace che limiti i sintomi e blocchi la malattia? Devo fare accertamenti diagnostici ? Sono molto preoccupata.

    Abito a Milano:esiste una struttura specializzata ? Diversamente potrei venire per un consulto a Genova. Grazie.

    RISPOSTA

    Gentile Signora

    una ridotta secrezione lacrimale associata a secchezza delle fauci in una donna sessantenne deve far pensare a una malattia di Sjogren, una malattia di natura autoimmune. Esclusa questa malattia esistono molte altre forme di ipolacrimie non Sjogren (da farmaci, da eccesso di evaporazione etc.). Occorre pertanto che lei faccia degli accertamenti diagnostici. A Milano al San Raffaele, nella struttura di oculistica esistono medici competenti che possono avvalersi eventualmente degli immunologi dell’Ospedale. La sensazione di occhi umidicci (watery eyes) è caratteristica della iposecrezione lacrimale e della blefarite o infiammazione del margine palpebrale. Non userei l’acqua del rubinetto perchè in città è spesso carica di cloro.

    Cordiali saluti

    Prof.Giovanni Calabria