prostatite ed eccessi sessuali

    DOMANDA

    Gentile professore,
    sento dire che gli eccessi sessuali nuociono alla prostata.
    Cosa si intende per eccessi sessuali e in che modo essi influiscono in maniera negativa sulla prostata? A questo proposito sapevo che al di la’ delle modalita’ e della frequenza dei rapporti sessuali la cosa importante per chi come me ha prostatite cronica e’ di terminare il rapporto con l’eiaculazione in quanto quest’utltima pone fine all’infiammazione della prostata che avviene durante l’erezione (a questo proposito,e’ l’eiaculazione che fa tornare la prostata in condizioni normali dopo l’erezione oppure la prostata torna in condizioni normali quando termina l’erezione, anche se l’eiaculazione non e’ avvenuta?)
    Fino a quante eiaculazioni si possono avere al giorno per evitare ripercussioni negaive sulla prostata?
    In caso di rapporti sessuali prolungati, se essi terminano con l’eiaculazione non si produce danno alla prostata oppure essa e’ danneggiata comunque a causa del perdurare dello stato infiammatorio dato dall’erezione prolungata, nonostante il rapporto termini con l’eiaculazione?
    Grazie mille.

    RISPOSTA

    Gentile Signore,
    ovviamente non è facile codificare cosa significhi “eccessi sessuali”, diciamo che per la buona salute della prostata bisognerebbe mantenere una “dieta sessuale” cioè bisognerebbe evitare un attività sessuale eccessiva costituita da più rapporti giornalieri alternata da lunghi periodi di astinenza sessuale; in generale sarebbe opportuno mantenere una attività sessuale regolare come ad esempio rapporti sessuali a giorni alternati o giornalieri e così via. Infine nell’ambito dell’attività sessuale quello che va evitato sopratutto da chi soffre di prostatite cronica è la pratica del coito interrotto o di prolungare troppo a lungo l’eiaculazione mantenendo e determinando uno stato di flogosi della ghiandola.
    Cordialmente