DOMANDA
Gentile Professore,
ho 43 anni e sono una persona fisicamente sana, non ho malattie cardiovascolari, faccio attivita’ fisica quotidianamente, non sono sovrappeso, consumo molta frutta e verdura e bevo un litro e mezzo d’acqua al giorno.
Ho pero’ un vizio:mi piace bere. Per piu’ di 20 anni (dai 15 ai 38 anni) mi ubriacavo quasi costantemente nei weekend mentre da circa 5 anni ho ridotto il consumo alcolico nel senso che bevo al massimo fino ad arrivare a uno stato di ebbrezza e non di ubriachezza (se non raramente). In tutti questi anni non ho mai avuto problemi particolari ne’ di salute,ne’ di esami sballati.
Vorrei sapere se questo consumo alcolico in una persona come me, sana e sportiva potra’ causare malattie cardiovascolari,magari se il consumo alcolico piu’ abbondante del mio passato si somma a quello piu’ ridotto attuale, oppure siccome finora non ho mai avuto problemi cardiovascolari,nonostante le sbornie passate,e’ verosimile che non ne avro’ neanche in futuro.
Inoltre vorrei sapere quali esami dovrei fare e ogni quanto tempo per tenere sotto controllo il cuore e se facendoli regolarmente posso individuare per tempo eventuali campanelli d’allarme e intervenire prima che si verifichi un problema cardiovascolare.
Grazie mille.
RISPOSTA
Gentile Amico,
L’alcool in quantità superiore all’assunzione moderata è sia un fattore di rischio che un potenziale patogeno diretto.
E’ ovvio la raccomandazione di limitarne ulteriormente l’assunzione.
Le raccomandazioni ulteriori che possono essere considerate sono la valutazione ed il controllo nel tempo di tutti i fattori di rischio (compreso glicemia e colesterolemia) e l’esecuzione di un ecocardiogramma.