DOMANDA
Buon pomeriggio dottor Mele,ho un bambino di 5 anni,da piccolo ha sofferto di apnea notturna,a 4 anni è stato operato di adenoidi e tonsille(causa dell’apnea),prima dell’operazione durante la notte si svegliava e urlava ,ora a distanza di un anno ancora nn riposa bene,no che non respiri ,ma si sveglia agitato,apre gli occhi ma non mi vede,piange impaurito,e per calmarlo mi ci vuole un pò.Ho notato anche che ultimamente è molto nervoso,chiude i pugni quando litiga con la sorella di 8 anni,stringe i denti e trema,non sò più cosa pensare.Anche quando la sera va a dormire da solo(non sempre),puntuale in mattinata si sveglia e viene nel lettone,è come se volesse essere protetto,è bambino un iperattivo e sensibile,se lo sgrido un pò di più durante la giornata la notte non passa serena,ha disturbi del sonno??La prego mi indichi una strada perchè sono molto in ansia,anche se la mia pediatra dice che è solo una fase,una fase che però dura da troppo..Grazie per la sua attenzione,cordiali saluti
RISPOSTA
Gentile signora,
ha sicuramente ragione la pediatra: è una fase che dovrebbe passare con il tempo.
I fenomeni notturni potrebbero rientrare nella condizione che si definisce “pavor nocturnus” che in genere non ha connotati patologici.
Se il/i fenomeno/i sono ritenuto molto angoscianti dalla mamma è meglio consultare un esperto. Sentire prima un neuropsichiatra infantile e POI (solo POI) sentire eventualmente uno psicologo infantile per imparare a gestire questi comportamenti del bimbo.
Cordiali saluti.