DOMANDA
Buonasera gentile dottoressa. Sono una donna di 32 anni,caratterialmente timida,riservata.
Per 4 anni sono stata in cura da una psicologa per guarire le abbuffate compulsive.In un periodo sembrava che ne fossi uscita,ma negli ultimi 10 mesi la situazione è degenerata.
Ogni giorno lo vivo con angoscia estrema per la paura di non poter tenere sotto controllo le abbuffate,vivo col pensiero fisso della morte,delle malattie improvvise e non mi do pace.
Non riesco a vivere serenamente nessun attimo della mia esistenza.L’unica cosa che mi viene alla mente è il fatto che tutto finirà,che si deve morire per cui tutto risulta inutile….
Sono accompagnata costantemente da un senso di affanno che non se ne va.Piango spesso,ma sempre da sola,e sempre più di frequente mi sento stanchissima anche solo per fare uno shampoo o rifare i letti.
Davanti agli occhi degli altri non voglio far trapelare nulla,mi mostro serena e sorridente,ma faccio parecchia fatica.
Ne ho parlato col mio medico che mi ha prescritto eutimil, che io pero’ non ho ancora assunto. Sono a un punto di quasi disperazione senza un motivo apparente, cosa posso fare?
La ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Cara amica,
probbailmente lei soffre di binge eating disorder che si accompagna spesso a ansia e disperazione per la difficoltà a controllare l’asunzione del cibo.
Le consiglio vivamente di consulatre quanto prima uno specialista per affrontare in maniera integrata il suo disturbo.
Cordiali saluti
Donatella Marazziti