DOMANDA
Gent. prof. Circa dieci anni ho avuto una fibrillazione atriale, cardiovertita
con propafenone. Dagli esami eseguiti risulta: all’ecocardiogramma color
doppler che sono portatore di prolasso della valvola mitrale con insufficienza
lieve-moderata,lembi fibrotici, specialmente l’anteriore, corda tendinea accessoria in ventricolo sx,
(che prima non sapevo di avere).Atrio sx ai limiti superiori, normali ventricolo sx e cavità
dx. Con l’esame Holter per 24 sono state riscontrate 70 extrasistole sopraventricolari e 1200
ventricolari monomorfe senza carattere di ripetitività, aumentato bactmatropismo atriale e
ventricolare. Le varie prove da sforzo eseguite in questi anni sono state tutte negative,
nessuna sofferenza coronarica o artmia, qualche extrasistole in fase di recupero.
Tutti i vari controlli annuali con l’ecocardio non anno evidenziato modifiche alla mitrale o alle
varie camere cardiache. Mi è stato prescritto un betabloccante atenololo 25 mg.
Essendo un appassionato di ciclismo, posso praticare questo sport a carattere amatoriale non agonistico?
anche se però faccio delle uscite di 100-120 km a volte con salite impegnative,
oppure posso andare incontro a delle complicanze dannose per il mio cuore?
IL betabloccante che prendo ormai da quasi dieci anni riduce la mia prestazione sportiva?
Esiste un altro farmaco da prendere al posto del betabloccante che non dia questi effetti collaterali?
In attesa di una sua risposta Le invio cordiali saluti.
RISPOSTA
casi come il suo non sono infrequenti i soggetti attivi e sportivi, il prolasso della mitrale è aritmogeno per azione di trazione meccanica sulle corde tendinee, il b bloccante, a basse dosi è sicuramente protettivo per questa situazione, ed è considerato “Dopante” proprio per che può migliorare la prestazione atletica, non diminuirla!