DOMANDA
Salve, assumo attualmente il cipralex 5 mg e d’accordo con il medico che mi segue da anni sto pianificando una gravidanza. Non siamo certi che riuscirò ad eliminare del tutto il farmaco (il cui dosaggio originario era di 10 mg, ora siamo riusciti a scendere a 5 mg). Sull’uso di questi farmaci in gravidanza ho notato che non vi è una certezza nel dire “prendili o meno”. Posto che la cosa migliore sarebbe riuscire ad eliminare il farmaco del tutto, vorrei avere un suo parere sulla “pericolosità” per il bambino nell’assunzione durante la gravidanza del cipralex (escitalopram) 5 mg.
Grazie mille
RISPOSTA
buongiorno.
l’escicitalopram è uno di quei farmaci di cui sono riscontrati possibili effetti negativi sul feto, ma non così gravi e frequenti da escludere in assoluto la gravidanza nelle utilizzatrici.
la valutazione del rapporto rischio/beneficio che deve tenere presente molti fattori (il suo stato di salute psichica, il rischio per il nascituro, il desiderio e l’opportunità di una gravidanza tenuto conto del farmaco e della sua situazione psichica) è assai complesso e delicato, ma può essere fatto soltanto con l’aiuto dei dottori che la conoscono e la seguono.
dirle che la “pericolosità” è alta, media o bassa, non la aiuterebbe motlo. non ci sono comunque in questo campo, data l’impossibilità di una sperimentazione, dei dati sicuri.
cordiali saluti.
pietro jacini