DOMANDA
Gentile Dottore, mia madre (76 anni) ha subìto tre mesi fa l’asportazione del rene sinistro per carcinoma renale. E’ ipertesa, leggermente anemica e presenta insufficienza renale . A causa di forti dolori al ginocchio ,ha fatto una radiografia con il seguente risultato: Voluminosa calcificazione entesopatica , verosimilmente di natura vascolare, in corrispondenza del cavo popliteo e del III prossimale della diafisi peroneale. Sono preoccupata perchè ho letto che le calcificazioni vascolari nei soggetti con insuff. renale sono molto pericolose. Inoltre : come essere sicuri che questa calcificazione non sia invece di natura metastasica? Cosa dovremmo fare? Vorrei un suo consiglio. Grazie.
Paola
RISPOSTA
Gentile Signora,
non penso che la calcificazione di cui lei parla possa essere ricondotta ad una metastasi da carcinoma renale. Normalmente tali metastasi sono litiche e quindi non si presentano come calcificazioni ma come erosione dell’osso. Una TC mirata sulla regione interessata potrebbe in tal senso tranquillizzarla.
cordiali saluti