Colon irritabile

    DOMANDA

    Gentile professore.Sono una donna di 30 anni.Sono stata visitata da due gastroenterologi che dopo vari esami, compresi celiachia e calprotectina fecale, gastroscopia da cui è risultato tutto negativo,mi hanno diagnosticato la sindrome del colon irritabile.Ho assunto per un pò di tempo tre compresse di Digerent al giorno, una bustina di xflor, oltre a seguire una dieta ricca di fibre, ho introdotto alimenti integrali. Ora prendo una compressa di Colon-rest dopo dopo i pasti, ma dopo un periodo di apparente benessere mi ritrovo nelle stesse condizioni di prima, la pancia sempre gonfia d’aria, meteorismo e flatulenza a volontà, sempre dolorante nella parte sinistra dell’addome,a seconda dei giorni (o stitica o diarroica)mi aiuto con kiwi e prugne, aggiungo che non faccio una vita sedentaria e un lavoro abbastanza stressante, so che il colon irritabile è un disturbo ad andamento cronico, ma che almeno possa trovare dei periodi di benessere che da almeno un anno a questa parte non mi si presentano più, tutti i giorni è la stessa storia. Mi scuso per la lunga lettera e confido in una sua risposta,fiduciosa che ci possa essere la possibilità di altri rimedi o indagini perchè mi sento molto demoralizzata e nervosa La ringrazio calorosamente.

    RISPOSTA

    La sindrome dell’intestino irritabile è variegata (appunto “sindrome”),cronica,ricorrente e molto invalidante.
    Ciò premesso,alcune considerazioni pratiche.
    -non utilizzerei fibre,soprattutto crusca,ma una regolare assunzioni di ogni “buon” prodotto italiano.
    -agirei sui sintomi.a)per il gonfiore carbone vegetali e/o similari
    b) per il dolori ,blandi spasmolitici c)per lo stress….sport aerobico, periodi di riposo mentale,buone tisane.Talora necessita un suppporto farmacologico.
    Concludo suggerendoLe di “convivere con ironia” col suo colon irritabile, “costringendolo” a sport aerobico, gradevoli serate, gite fuoriporta.