DOMANDA
chiar.mo dr. Gaetani
sono un collega medico legale e sto espletantando una ctu su di un paziente ottantenne coinvolto nel gennaio 2009 in un incidente stradale a seguito del quale riportò, tra l’altro, una “frattura pluriframmentaria del corpo dell’epistrofeo coinvolgente la faccetta articolare inferiore dx e la base del dente…”. Alla visita neuroch.: non deficit di lato, sensibilità nella norma non problemi neurochirurgici; Nell’anamnesi : monorene funzionante, BPCO, esiti di intervento per AAA, obeso . Immobilizzato con collare SomY-Brace per tre mesi; successiva pseudoartrosi della base del dente; intervento 5.11.09 (viti C3C4C5 + placca e viti occipitali) ; cedimento del fissaggio e reintervento 13.11.09; complicanza : polmonite, poi risolta ; decesso 7 gennaio 2010; Il giudice mi chiede : 1) se si imponesse l’intervento nelle condiz. cliniche e età del soggetto ; 2) la causa del decesso! (Non fu eseguita l’utopsia ; sul certif. di morte :”Arresto cardiocircolatorio”!). Grazie per il tuo aiuto
Antonio
RISPOSTA
Caro Collega, è chiaro che risposte di così grande impegno medico legale dovrebbero essere date sulla base della documentazione. Ti posso rispondere quello che la teoria prevede: in casi di frattura di C2 con coinvolgimento articolare (che comporta instabilità) , vista l’età si agisce in modo conservativo con l’adozione di un supporto ortesico se il quadro neurologico è negativo. Se al termine del periodo di immobilizzazione si dimostra che la frattura non è consolidata e vi sono segni di instabilità (ad esempio con Rx dinamiche o con NMR che a livello di C2 permette di studiare con sequenze STIR lo stato dei legamenti oltre che dell’osso), allora, compatibilmente con le comorbidità, il rischio anestesiologico e una valutazione tomodensitometrica dello stato di calcificazione delle vertebre, si può ipotizzare un intervneto di fissazione occipito cervicale (come è stato fatto). Nel caso le comorbidità e lo stato osseo non consigliassero il ricorso all’intervento allora si dovrebbe allungare il periodo di immobilizzazione ( avolte in fratture di questo genere 3 mesi non sono sufficientio a 80 anni per consolidare bene).
Sulle cause del decesso non posso aiutarti perchè non sono, da quanto mi dici, disponibili eventuali dati autoptici o esami che possano dimostrare la causa stessa.
Spero di essere stato di aiuto
Paolo Gaetani
