DOMANDA
Gentile Dottoressa,
a mia suocera (49 anni) dopo dieci anni sono state riscontrate metastasi diffuse a livello parietale, vertebrale, costo-vertebrale, femorale, ischiatica ed epatica. L’oncologo in Ancona, ha proposto una radioterapia mirata a livello del bacino e una chemioterapia. Ho sentito parlare di radioterapia metabolica e radioimmunoterapia, volevo sapere, se queste sarebbero eventualmente più efficaci nel trattare metastasi diffuse, visto che la radioterapia tradizionale non può agire su tutte. E nel caso potrebbero essere associate a chemioterapia o il trattamento con queste è esclusivo?Le faccio questa domanda perchè l’oncologo non è molto disponibile nel dare spiegazioni, e vorrei avere la certezza che sia stata presa in considerazione anche questa ipotesi, non vorrei che Ancona proponga questo trattamento tradizionale solo perchè non è fornita di strumentazione più innovativa. In certe situazioni si spera sempre in qualche terapia miracolosa.
Cordiali saluti Eleonora.
RISPOSTA
Le terapie proposte ad Ancona sono quelle che si adottano per un caso come quello che Lei descrive. Per informazioni sulla terapia radiometabolica, che effettivamente in alcuni casi viene usata in presenza di multiple metastasi ossee, può rivolgersi alla Divisione di Medicina Nucleare di IEO a Milano. Non è detto che questa terapia sia adatta, la situazione va studiata insieme ai Colleghi in visita.