tic nervoso?

    DOMANDA

    Gentilissima dott.ssa,

    le scrivo in merito a un atteggiamento inconscio che ho notato, Le chiedo gentilmente un parere a riguardo…mi sono accorta di saper contrarre i muscoli interni vaginali, e fin qui nulla di “strano”…il punto è questo, quando provo una qualsiasi emozione, a volte, contraggo anche quei muscoli ( sento come un muscolo interno che fa una sorta di capovolta), per sfogare l’emozione..il punto è che spesso proprio non me ne accorgo, sembra proprio che il movimento non parta da me..inoltre a volte neanche mi sembra di provare emozioni..credo che la cosa si sia ritualizzata, ma chiedo a lei, è possibile che si ritualizzi al punto da non rendermene assolutamente conto?possiamo parlare di tic nervoso?a volte penso al tic o alla vagina in generale, e parte sempre inconsciamente la contrazione..
    la ringrazio anticipatamente, valeria

    RISPOSTA

    Vi sono vari livelli di consapevolezza e differenti atteggiamenti nei confronti di ciò che ci accorgiamo accadere.
    Lei è consapevole degli effetti, di gran parte delle cause e di un supposto meccanismo. vi è poco di inconscio: c’è molti di noto.
    Ciò che invece forse la turba e che è ‘inconsciamente’ espresso nel suo scritto è come relazionarsi con queste ‘cose che le capitano’.
    Sono un problema ? La spaventano ? Non si riconosce ? . lei sola sa dire qual è l’origine del disagio e soprattutto che emozioni prova quando questi c.d. tic fanno la loro comparsa.
    In linea generale il percorso prevede a) accettazione e b) cambiamento eventuale.
    Non è detto che a cambiare debbano essere gli eventi o fattori che totalmente o in parte sfuggono al nostro controllo. A cambiare dobbiamo essere soprattutto noi.
    Provi a interrogarsi a fondo sul vissuto emotivo che accompagna questo problema che lei mi porge e sui pensieri e sulle convinzioni che ci costruisce attorno.
    Può darsi che accettando, vivendo e facendo proprio un certo disagio lei riesca a cambiare, a ritrovarsi diversa. Coraggio quindi ! Provi ad accogliere questo aspetto di sé, a farselo amico e presto vedrà che non la turberà più.Potrà nel tempo sparire o comparire solo nei momenti di maggiore tensione e stress. ma l’avrà aiutata a crescere. Glielo auguro di cuore !