tumore al seno

    DOMANDA

    sono alla ricerca di una risposta esauriente.Nell’aprile del 2009 sono stata operata di un tumore al seno. ho subito una quadrectomia con l’asportazione di diversi linfonodi che risultavano intaccati.era un tumore di tipo infiltrante. Ho fatto chemioterapia, radioterapia, e ora sto facendo la terapia ormonale x 5 anni con il FEMARA. Mi è stato detto che nn potrò + fare cure termali, massaggi e docce molto calde. niente + calore a causa della mancanza dei linfonodi. io vorrei sapere il xchè di tutto questo. cosa può provocare il calora ?. Questa mia curiosità deriva dal fatto che ho letto esiste una terapia del calore nella cura dei tumori. può essere associata alle altre terapie ed è riconosciuta dal ns sistema sanitario. qual’è la differenza di questi tipi di calore ? posso utilizzare i raggi infrarossi x cure alle articolazioni ? In attesa di una vs. risposta ringrazio. paola

    RISPOSTA

    Il suggerimento non ha a che vedere con la ripresa del tumore, ma con il rischio che un calore eccessivo provochi l’edema del braccio dal lato operato. Un eccessivo e prolungato calore può fare gonfiare il braccio, perché sono stati asportati i linfonodi ascellari.
    In ogni caso, non deve considerare il calore una terapia per i tumori a priori: l’ipertermia cui fa riferimento si usa in casi molto selezionati insieme ad altri trattamenti. La cura delle articolazione, se necessaria, può essere eseguita.