Possibile spondiloartrite reattiva?

    DOMANDA

    L’anno scorso a seguito di un rapporto orale ho avuto uretrite, congiuntivite, dissenteria, febbricola e sensazione di bruciore della pelle con lievi eruzioni cutanee su schiena e viso. I sintomi sono scomparsi in circa un mese ma successivamente sono insorti dolore e rigidità lombo-sacrale. Successivamente il dolore è diminuito ma è rimasta rigidità lombo-sacrale, con inoltre debolezza alla gamba sinistra con dolori al tallone e sotto il piede, soprattutto rimanendo fermo in posizione eretta. Ho inoltre l’intestino che non funziona bene, con continui movimenti, aria e problemi di stipsi. Periodicamente ricompare un lieve gonfiore al meato uretrale. Gli esami tampone uretrale, urine, feci, emocromo, hiv, hpv, e altre malattie infettive sono sempre stati negativi. Un infettivologo ha ipotizzato una infezione da adenovirus, che oltre a uretrite causerebbe anche congiuntivite. Dopo un anno non sto ancora bene, cerco di tenermi in forma con nuoto e passeggiate, ma ho sempre la schiena rigida e faccio fatica a rimanere in piedi. La risonanza magnetica non ha mostrato problemi alle sacroiliache, a livello lombosacrale ho qualche piccola protrusione e però si è lievemente invertita la fisiologica lordosi lombare. Infatti ho i muscoli paravertebrali sempre tesi. Hlab27 negativo, positivi hlab35 e hlab51. Sono stato visitato da 3 reumatologi che non hanno fatto diagnosi né di spondilite né di artrite reattiva, ma onestamente non ne sono convinto..Cosa potrebbe essere successo? Grazie

    RISPOSTA

    Gent.mo Sig.re,
    con i dati che mi ha fornito la malattia che doveva essere esclusa è la spondiloartrite e, specificatamente, l’artrite reattiva. I miei colleghi l’avrebbero esclusa con la valutazione clinica e con gli esami di laboratorio e strumentali. L’infettivologo, da parte sua, ha escluso malattie infettive in senso stretto.
    Per una valuatzione più approfondita servirebbe una visita.
    Cordiali saluti
    Ignazio Olivieri