sospetta allergia al grano

    DOMANDA

    gentile Dott.ssa
    da luglio ho quasi tutti i giorni la diarrea, o feci con muco, e parecchi brufoli in faccia e schiena soprattutto. mangiavo pasta tutti i giorni, e ho notato che i miei sintomi si accentuavano con pizza e piada. soffro spesso di afte e candida. ho anche crosticine in testa da parecchio. ho fatto esami del sangue per celiachia, con esito negativo, e per allergie. esito esami allergologici: IgE 1416, grano: 8.99, arachidi: 6.51, piselli 0.74, mela 0.13, pesca 0.18. ho allergia alle graminacee già da parecchi anni. a seguito degli esami seguo una dieta priva di grano, e mangio alimenti senza glutine con farina di riso e farina di mais, non ho quasi più avuto diarrea e brufoli stanno scomparendo. ho fatto una visita allergologica con prik test, è emersa allergia alle graminacee ++++ e con il frumento ho avuto una lieve reazione: +, nessuna reazione ad arachidi. l’allergologo mi ha detto che l’allergia al grano potrebbe essere una reazione crociata a graminacee, ora devo continuare la mia dieta priva di grano e fare esami del sangue + specifici per accertare una eventuale VERA ALLERGIA AL GRANO: ricombinanti per Ara h9, tri a 14, Bet v2. mi è stato detto che se avessi una vera allergia al grano mi si dovrebbe gonfiare la lingua quando ingerisco alimenti che lo contengono. è vero?! lei cosa ne pensa del mio “quadro clinico”? potrebbe essere una semplice intolleranza? o sindrome da colon irritabile? dovrei fare una visita gastroenterologa? sono molto confusa! grazi

    RISPOSTA

    gent.ma,
    per favore , se lo desidera, mi invii l’elenco dei risultati degli esami eseguiti per la celiachia, che immagino (e spero!) abbia fatto prima di togliere il grano , vediamo se anche questi sono completi: inoltre esegua senz’altro gli esami richiesti dall’allergologo : il suo caso è complesso, è molto importante il risultato clinico raggiunto a dieta senza grano ma occorre escludere del tutto o confermare se trattasi di allergia o no e quindi condurre tutti i test allergologici possibili, compreso il test cutaneo con la farina di grano (prick by prick) e il test di scatenamento orale sotto controllo del’allergologo . Fra l’altro l’elevato livello di anticorpi IgE totali rende meno significativi i valori delle igE specifiche che ha già eseguito e che hanno condotto all’esclusione del grano dalla dieta : ha avuto o è affetta da dermatite atopica?

    mi faccia sapere , ripeto: le condizioni cui pensare di fronte a tali risultati clinici sono almeno quattro: o si tratta di celiachia, oppure di allergia oppure di sensibilità al glutine oppure potrebbe anche trattarsi di un miglioramento generale legato ad un miglioramento della dieta , piu’ ..sana (senza grano si rinuncia a tante cose, compresi dolci, paste elaborate etc a meno che uno non abbia semplicemente sostituito il grano e poi condisca o cucini allo stesso identico modo):quindi, concluda davvero a pieno l’iter diagnostico con l’allergologo e sottoponga in contemporanea l’analisi dei suoi disturbi specie intestinali anche ad uno specialista gastroenterologo,per escludere altre condizioni di sua stretta competenza,

    l’aspetto!

    molto cordialmente,
    d.m.