DOMANDA
Gentile Professore
la ringrazio anticipatamente per la cortesia e mi scuso per eventuali imprecisioni nella descrizione della patologia
Mio padre, 65 anni, è stato operato 5 anni fa per l’asportazione di adenocarcinoma prostatico. Al momento si paventa, a seguito di spettroscopia, una sospetta recidiva. Premetto che il PSA è stabilizzato intorno a 0.4
Consigliato trattamento radioterapico.
Qualora fosse confermata la recidiva, vorrei sapere a grandi linee e se possibile, lo scenario nel prossimo futuro: se la situazione è risolvibile/gestibile con la radioterapia, se è una situazione preoccupante, se c’è possibilità di altro intervento o cosa altro.
Grazie ancora per la considerazione
Con i migliori saluti
Alessandro
RISPOSTA
Egregio signore,
mi mancano purtroppo, per poter dare una risposta adeguata, i dati relativi allo stadio del tumore quale è stato definito al momento dell’intervento. Inoltre non ho i modi e i tempi di risalita del PSA in questi 5 anni. Se il PSA è, come dice lei,, “stabilizzato”, potrebbe anche non esserci il bisogno “urgente” di fare qualche cosa.
Ma siamo nell’ambito della imprecisione e della approssimazione!
Cordiali saluti, Filiberto Zattoni