DOMANDA
Gentile prof. Remuzzi, ho 51 annni e circa dell’età di 30 anni mi è stata diagnosticata la malattia del rene policistico. In tutto questo tempo la situazione è sempre stata ben controllata, ma da circa un paio d’anni il valore della creatinina ha iniziato a salire (1,26), e anche il filtrato glomerulare è un po’ fuori limite (60). Son in cura con Cotareg (solo mattina), Felodipina 5 mg e ramipril 2,5 mg mattina e sera. Attualmente sto anche prendendo degli ansiolitici prescritti dalla mia psicoterapeuta perchè le confesso che da quando i valori si sono alterati vivo in uno stato di ansia e depressione profonda. Vorrei sapere da lei se ci sono novità per quanto riguarda la medicina in questo campo e magari avere qualche consiglio. La ringrazio per la sua cortesia. Marina Sillo.
RISPOSTA
Cara Signora Sillo,
diversi studi sono attualmente in corso con l’obiettivo di verificare se alcuni farmaci sono in grado di rallentare l’evoluzione sfavorevole della malattia renale policistica. Sono stati pubblicati alcuni risultati preliminari incoraggianti per alcuni farmaci, meno per altri. Il grosso delle ricerche però è ancora in corso, e spero che tra non molto (si tratta però sempre di un anno almeno, o poco più) saremo in grado di conoscerne i risultati.
Per il resto delle cose che mi chiede, preferisco per lettera non dare consigli sulla terapia. Posso dirle comunque che l’impostazione generale della sua cura mi sembra assolutamente corretta.
Cordiali saluti.
Giuseppe Remuzzi