DOMANDA
La contatto per un incidente causato 4 anni fa dall’ imperizia e negligenza di un chirurgo estetico con cui mio malgrado e per una serie di circostanze sfortunate ho avuto a che fare.
Per il trattamento di una singola cicatrice da acne mi viene prospettato l’ utilizzo di un laser frazionato(Smartxide Co2).
Dopo uno sguardo al mio viso io che ero andato li per trattare una parte minima del mio viso(singola cicatrice) mi sento dire che o si tratta tutto il viso o nulla.
Dopo innumerevoli omissioni procedurali mi viene eseguito il tutto con un dolore per una mezz’ora ai limiti della sopportazione.
In ogni caso i risultati nell’ immediato e nel decorso dopo alcune settimane sono sfiguranti e ne porto le conseguenze tutt’ ora.
Solo 2 mesi fa trovo reale competenza nel mio caso dopo anni di giri a vuoto in una dottoressa di medicina estetica del San Raffaele di Milano che ha avuto un altro caso simile al mioe che mi ha diagnosticato un rimescolamento del grasso sottocutaneo con atrofia facciale che si somma a ustione, iperpigmentazione e cicatrici depresse.
Volevo sapere che esami posso fare per avere una reale situazione del volto(valutazione tridimensionale?) per capire i real danni tangibili e che tipo di terapia si puo’ instaurare per attenuarli. Secondariamente entrerà in causa probabilmente la medicina legale ma questa è un altra storia.
La saluto sperando in una sua risposta magari con la possibilità di avere un contatto diretto con lei.
Matteo
RISPOSTA
Gentile Matteo
Non utilizzo il laser da lei indicato e di conseguenza non posso emettere giudizio in merito.
Ritengo pero’ che la mano del laserista valga molto nella gestione del problema. In genere quando si lavora su esiti cicatriziali si gestisce tutta l’unita’ estetica ma il quadro inestetico va visionato personalmente.
Si affidi quindi a chi ha effettuato l’intervento che, conoscendo il problema , può gestire al meglio eventuali problemi da lei riferiti.
Dr. Ivano Luppino