DOMANDA
Egr.Prof.Veronesi, le scrivo per un consiglio riguardo la salute di mia madre che ha 85 anni ed è affetta da carcinosi peritoneale con versamento ascitico di origine ovarica; ha eseguito 15 chemioterapie con carboplatino (AUC4) e l’ultima TAC eseguita il 22 luglio evidenzia: un versamento pleurico sinistro e carcinomatosi peritoneale ma il marcatore è nel complesso stabile, anche se rispetto a quello del 29/06 (3500) ad oggi è arrivato a 4700. Le chiedo se è possibile tentare un’altra terapia , premettendo che mia madre è diabetica e soffre di fibrillazione atriale cronica.Grazie.
RISPOSTA
Cara Lettrice, il quadro clinico che interessa la sua cara mamma è davvero complesso e delicato. Fare una diagnosi e prevedere una prognosi senza una conoscenza approfondita del caso è impossibile. La miglior soluzione è rivolgersi a un centro specialistico e
per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi