SCAPOLA FRATTURATA

    DOMANDA

    Buongiorno Dott.Libroia, avrei gentilmente bisogno di un consiglio circa la scapola fratturata di mio Padre, ha avuto un grave incidente il 16/09/2011 precipitando da una Gru dal 6° piano, diciamo che vista la gravità della cosa, ad oggi ci si dovrebbe accontentare di poterlo sentire raccontare di questa tragedia, ma quando ci si rende conto che si è miracolati, che le tue condizioni si stabilizzano che le operazioni di tutte le varie fratture vanno bene, si inizia a sperare che tutto vada per il meglio e ci si stupisce se un medico ti dice non si sa se si riprenderà al 100%, ad ogni modo la mia domanda sorge da un’affermazione fatta da un medico questa mattina, sottolineo prima di tutto che mio padre ha avuto una frattura della scapola destra e che non gli è stata operata, ad oggi stanno facendo una cura con dei meccanismi che gli danno piccole scosse e hanno fatto risaldare la frattura, tornando all’affermazione gli è stato detto che riprenderà il movimento del braccio in maniera discreta non so esattamente la percentuale mi spiace, ed il motivo sembrerebbe essere dovuto ad una saldatura della stessa non in linea.Come si può agire?? è possibile fare un intervento? dovrebbe tenere qualche tutore? ha anche delle vertebre schiacciate e quando lo alzano con la retina per metterlo sulla sedia a rotelle gli mettono solo un busto, gamba sinistra con frattura scomposta della tibia in più punti e piede destro frantumato, grazie mille anticipatamente per l’attenzione Cordialmente L.P

    RISPOSTA

    buon giorno,
    La frattura della scapola può avere trattamenti ed esiti diversi a seconda di vari elementi.
    Innanzitutto bisogna vedere se la frattura coinvolge solo il corpo della scapola, la parte cioè che non coinvolge l’articolazione con l’omero. Se così fosse, spesso il trattamento è non chirurgico, a meno che la scapola non sia molto scomposta o con molti frammenti.
    Se diversamente è interessata in parte la zona articolare, allora è ovvio che più scomposta è la frattura, più sarà difficile il recupero di un buon movimento del braccio, ossia dell’omero che con la scapola si articola.
    Si può trattare chirurgicamente, in linea di principio. Ma le possibilità di buon risultato dipendono anche dal tempo intercorso tra frattura e intervento: più lungo è, più difficile è ottenere un buon risultato.
    Tutto ciò ovviamente viene detto senza sapere nulla ancora sul tipo di frattura e su come sta il papà, ossia dolori, movimento, eccetera.
    Il meglio sarebbe visitarlo e visionare gli esami fatti.
    Cordiali saluti.