DOMANDA
Gent.mo dottore, a mio padre di 57 anni a maggio 2010 gli è stato diagnosticato un microcitoma polmonare dell’ilo dx di 5 cm circa, senza metastasi. In cura al gemelli di Roma, a luglio hanno iniziato con la il primo ciclo di chemioterapia di 3 giorni ogni 21 con citoplastino ed etoploside. Non ha avuto alcun disturbo, ha completato i 4 cicli di chemio senza problemi. Ad ottobre 2010 ha ripetuto la tac, ed è risultato che il tumore si era ridotto di 1 cm circa. A dicembre è stato sottoposto alla radioterapia, 28 al polmone,15 all’encefalo. A Gennaio 2011 ha ripetuto la Tac e il tumore risulta ridotto complessivamnete di 3 cm. Ad Aprile con una nuova Pet Tac di controllo che ha confermato la situazione di gennaio, gli oncologi mi hanno detto che essendo un tessuto morto, volevano chiedere un consulto con i chirurghi per pensare ad un eventuale operazione. La prossima settimana sarà sottoposto ad un broncoscopia di controllo. Secondo Lei è consigliabile operare. Grazie.
Daniela
RISPOSTA
Cara Daniela, non è possibile dare un parere senza una conoscenza approfondita del caso e dello stato dell’organismo. Ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Posso solo dirle che la terapia seguita al Gemelli, dove sono davvero bravi, ha già dato un grande successo. Si affidi alle indicazioni terapeutiche e comunque rivolga le sue legittime domande di maggior informazione ai medici curanti: è un suo diritto porre le domande ed è un loro dovere rispondere.
Un affettuoso augurio anche al suo caro papà
Umberto Veronesi