Aritmia ed epatite cronica

    DOMANDA

    Nel dizionario medico di questo sito, alla voce “Extrasistole”, c’è questa affermazione come possibile causa: “irritazione tossica del nodo atrioventricolare, del sistema di conduzione o del miocardio in seguito all’uso di farmaci, nicotina, caffeina ecc.” Poiché ho l’HCV da quarant’anni, apparentemente non aggillustri medici gastroenterologi e aritmologi hanno escluso decisamente questa evenienza, nonostante abbia fatto notare che il 90% delle mie aritmie insorgono 15/30′ dopo l’ingestione di cibo, solitamente al mattino; e da quando ho sostituito la colazione con un vasetto di yogurt e cereali, le crisi si manifestano in altri momenti della giornata. Recentemente non mi alimento la sera se non con frutta, evitando le proteine e riscontro un deciso miglioramento della qualità del sonno e netta diminuzione di borborigmi e gonfiore. Scomparso il “mioclono notturno” che aveva cominciato a manifestarsi in modo drammatico. Ora mi consigliano la “crioablazione” (ho già subito l’ablazione transcatetere). GRAZIE!

    RISPOSTA

    Le extrasistoli possono essere aggravate dalla presenza di disturbi digestivi. Se il suo gastroenterologo e’ d’accordo puo provare a d assumere omeprazolo 20 mg al mattino a digiuno mezzora prima di far colazione