Scrambler Terapy

    DOMANDA

    Egregio dottor Raffaelli, le scrivo per un suo parere.
    13 marzo 2014 , dopo 40 giorni di dolore atroce al piede sx, vari pronti soccorsi, visite varie ( medico di famiglia, elettromiografia, ecografia, visita ortopedica….reumatologica….) ( nessun medico ha osservato il mio piede, ( gonfio , freddo e dolente ) mi viene fatto un ecodoppler e si rileva occlusione della asf all’hunter da materiale stipato e iperecogeno ed il flusso sottopopliteo è appena percepibile su AI ( arteria interossea, mentre non sono espolorabile gli altri rami tibiali.

    Embolia periferica da almeno un mese con quadro di ischemia critica all’arto inferiore sx.

    terapia eparinica, 14 marzo 2014.

    Angiografia periferica con posizionamento di catetere in sede per trombolisilocoregionale.

    per 3 giorni, associando l’ultimo giorno trombosuzione dei trombi non lisati dalla fibrinolisi farmacologica, conducendo infine ad un parziale recupero della AI e ATA ( arteria tibiale anteriore), ma non della ATP, che permane tutt’oggi ostruita e solo parzialmente ricanalizzata da flusso refluo sulla arteria retromalleolare.

    cercare di recuperare le necrosi distali che si erano presentate al I e II dito, somministrati farmaci vasoattivi come Iloprost ( Endoprost) in ciclo di 3 settimane. Sintomatologia dolorosa importante accusata dalla pz è senza dubbio legata ad una sindrome causalgica del nervo secondaria a ischemia protatta. 3600 Gabapentin al dì . La S.T. potrebbe dare benefici? Grazi

    RISPOSTA

    Gent.ssima sigra il trattamento medico mi fa’ pensare che non vi fossero elenti per attuare una rivascolarizzazione chirurgica. Nell’attesa delle decisioni dei colleghi se effettuare o meno procedure invasive x il dolore che non mi sembra di natura nuerogena ( difficile che una compressione dia una lesione importante ( in questo caso dovrebbe avere anche segni di perdita di sensibilita’) , le consiglio di utilizzare assieme al gabapentin un farmaco di natura oppioide che meglio controlla il dolore vascolare e necrotico : usi Palexia 100 mg per 1 sera e se lo tollera lo usi mattina e sera – se controllo insufficiente o se non tollerato , dovrebbe farsi inserire un catere Perinervoso che toglie il dolore e migliora il circolo ( se il perinervoso non e’ inseribile , deve metterlo a livello peridurale) procedura che puo’ essere fatta in ambiente anestesiologico o presso un centro di terapia del dolore. In caso di identificazione di un danno permanente del nervo bisogna passare ad un elettrodo per stimolazione nervosa periferica o spinale ( ma in questo caso va’ visitata nel dettaglio . Si rivolga ad un centro di terapia del dolore. Se non sa’ dove trovarlo vada sul sito della fondazioneIsal trovera un numero verde gratuito per avere informazioni sul centro a lei piu vicino