DOMANDA
Gentile Dott.essa sono una ragazza di 23 anni studentessa di scienze infermieristiche che dopo un brutto anno, dovuto alla perdita di mia madre avvenuta a febbraio dopo una lunga malattia, da fine agosto si sono presentati i primi attacchi di panico. Avevo paura ad uscire da sola, avevo paura di stare a casa da sola ecc….e tutto ciò mi provocava un grande senso di ansia. In questi ultimi mesi, gli attacchi di panico sembrano essere scomparsi e anche l’ansia, mi sento più serena e anche la mia mente sembra essere “più libera” dai vari pensieri. C’è solo una cosa che mi fa riflettere: molte volte mi sembra di non riconoscermi o di non riconoscere anche i luoghi a me vicini. Se, però, mi concentro e mi distraggo in qualcos’altro, il pensiero scompare. Dott.essa potrebbe essere depersonalizzazione? Perchè mi sento così?la mia ansia sta peggiorando? Ci tengo a precisare che sono una ragazza molto attiva: studio, mi occupo della casa, cucino e faccio dolci, che è una mia grande passione.Spero che possa darmi qualche chiarimento. La ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti
RISPOSTA
Potrebbero essere sintomi di de personalizzazione o derealizzazione ma non sono aggravamenti sono solo modalità diverse di esprimere il disagio psichico che lei sta affrontando. Non mi dice come e in che modo sono spariti i classici sintomi del panico se lo ha fatto senza una guida di uno psicoterapeuta, ma contando sulla sua forza e determinazione non risolvendo il nucleo ansiogeno attivo è molto probabile che il problema non risolto si esprima con altre modalità.
Vada in psicoterapia risolva il suo nodo interiore e vedrà che presto tornerà a sorridere alla vita nonostante il suo lutto