DOMANDA
Spett. Dott. Carlo Trevisan ,
sono un uomo di 38 anni .
Ho un problema che mi persiste da diversi anni , non risolvendo ancora nulla .
Ho provato di tutto : cure antinfiammatorie , fisioterapie ,manipolazioni .
Il lavoro che svolgo è il conducente di linea , facevo sport ( jojjing e pesi leggeri )fino a poco tempo fa . Ora mi sono accorto a dirittura che avverto il dolore anche quando faccio una lunga camminata , o qualche piegamento in avanti , o a dirittura quando mi alzo la mattina dal letto .
Dottore il seguente referto è :
R.M LOMBOSACRALE :
Il disco intersomatico in L5-S1 risulta ridotto di spessore e disidratato in rapporti a fenomeni degenerativi e mostra protrusione globale del disco intersomatico con ernia discale posteriore mediana .
A tale livello segni di spondilosi con osteocondrosi a carico della limitante somatica inferiore di L5 .
Come di norma per morfologia e segnale il cono midollare .
Nel ringraziarla le porgo i mie più distinti saluti .
RISPOSTA
Il referto di una risonanza non è la spiegazione finale di ogni mal di schiena ma solo un parte (e certamento non la più rilevante) di un problema che va valutato in maniera più completa.
Dalla sua descrizione lei è affetto da una lombalgia cronica. E’ possibile che l’ernia descritta non sia più la ragione principale del suo dolore che non passa.
Il mal di schiena cronico va accertato e trattato in strutture idonee cioè nei centri specialistici per il mal di schiena in quando richiede molta competenza ed un team multidisciplinare ben affiatato di medici e terapisti.