epicondilite acuta ed epitrocleite cronica

    DOMANDA

    Gent.mo Dottore

    Sono un tennista agonista di 48 anni.Da circa un anno avvertivo dei dolori al gomito dx che si manifestavano sia durante le partite sia a riposo.Da un’ecografia recente il referto dice:

    Tra i fasci del ligamento del collaterale radiale a dx si apprezza esile falda fluido-corpuscolata che si riduce con i movimenti di flessione.Entesopatia parcellarmente calcifica a livello dei collaterali ulnari.Sembrerebbe configurarsi epicondilite acuta ed epitrocleite cronica.

    Devo seriamente preoccuparmi?Rischio di interrompere l’attività agonistica? Esistono terapie efficaci per risolvere il problema?Rischio l’intervento chirurgico?

    RISPOSTA

    entrambe le sofferenze otrebbero essere conseguenza di una scorretta esecuzione dei movimenti agonistici, potrebbero però avere una influenza anche i movimenti eventualmente legati all’attività lavorativa,

    per quanto riguarda l’epicondilite le possibilità di intervento sono molteplici, il quadro di epitrocleite è però più complesso,

    sicuramente un periodo di riposo è utile a ridurre il quadro infiammatorio (con attenzione ad eventuali aspetti lavorativi) mentre per una terapia più mirata è necessaria una valutazione clinica più mirata

    infine va programmata una correzione tecnica sport-specifica