DOMANDA
Buongiorno, a seguito di alcuni svenimenti avvenuti nel 2010/2011 e di continui giramenti di testa e sensazioni di svenimento all’inizio del mese di ottobre ho effettuato il tilt test di cui vi riporto esito:”Dopo somministrazione di trinitrina spray s.l. comparsa di ipotensione e bradicardia con successiva asistolia di 40 sec. Ripresa dello stato di
coscienza in posizione clinostatica Test positivo per sincope neuromediata con prevalente componente cardionibitoria” e holter cardiaco 24h con esito:”ritmo sinusale normocondotto non aritmie ne eventi ischemici”. Il medico che ha eseguito il tilt test mi ha prescritto un beta-bloccante e prospettato la possibilità dell’impianto di un pacemaker. Il farmaco l’ho assunto 3 giorni e poi sospeso per peggioramento dei sintomi con comparsa di nausea. Il mio cardiologo di fiducia dice di stare tranquilla e che non ci sono i reali presupposti per il pacemaker. Quindi rimango con i miei sintomi e una gran confusione; per questo gradirei un Vs. parere in merito. Grazie
RISPOSTA
Ha eseguito uno studio elettrofisiologico? Per completezza diagnostica?
Ai fini della necessita di un pace maker oggi lo dtrumento diagnostico piu’ evoluto e un piccolo registratore dell”elettrocardiogramma che si inserisce sotto cutre e permette di correlare il sintomo con l’ attivita cardiaca. S i chama loop recorder. Io suggerirei di completare il quadro diagnostico con questi due essmi prima di trarre conclusioni.