DOMANDA
Egregio professore, ho 42 anni e dal 1999 soffro di rettocolite ulcerosa confermata da colonscopie fatte nel 1999,2004 e 2010 e curate con asacol clismi.La malattia non mi ha mai dato nessun sintomo oltre al sangue nelle feci che scompaiono dopo 2/3 gg di clismi.La scorsa settimana mi sono recato dal mio medico di basumi ha fatto fare la calprotectina che e’ risutata a ben 600. Mi ha detto di stare tranquillo e fare una cura di asacol schiuma rettale 2gr per tre mesi e 2 cpr di asacol 800 per un mese e ripetere l’esame dopo la cura. Posso realmente stare tranquillo? Avevo fatto gli esami del sangue a fine maggio con ves e pcr nella norma come tutti gli altri parametri e a parte il sangue e il muco che sono gia spariti sto molto bene. Pratico ciclismo con uscite anche di 7/8 ore puo’ essere controindicato? Grazie
RISPOSTA
Egr Signore,
i tests fecali, come la calprotectina, sono degli esami di laboratorio che solo da poco tempo sono stati validati come indici affidabili d’infiammazione. Questa premessa è necessaria per comprendere che, se non adeguatamente utilizzati, possono erroneamente indirizzare verso una errata diagnosi.
Nel suo caso specifico, dalla sua storia clinica, la colite ulcerosa è sempre stata paucisintomatica, caratterizzata cioè da scarsi e lievi sintomi. Ne consegue che in presenza di VES e PCR normali e senza recidiva di sintomi intestinali non necessiterebbe di alcuna terapia aggiuntiva al 5ASA in dosi di mantenimento per os. Se al contrario vi fosse stata la ricomparsa di rettorragia sarebbe indicato il trattamento con 5ASA per os e topico come suggerito dal suo medico curante.
Cordialmente
Dr. Sergio Peralta