post tripla ablazione e extrasistole ventricolari

    DOMANDA

    Gentile Dottore,

    ho subìto tre interventi di ablazione in 5 mesi presso il centro vicino a Ravenna. Mi è stato ablato un flutter comune e una tpsv nel primo intervento, una correzione di flutter nel secondo e una tachicardia atriale automatica nell’ostio del seno coronarico nel terzo. Sono passati solo 20 giorni dall’ultima ablazione e io accuso per molte ore al giorno noiosissime extrasistole ventricolari isolate, tali sono refertate dal cardiotelefono che ho in dotazione. Adesso sono in cura con ritmonorm 150mg x 3 e sembra meglio. Volevo un Suo parere, le extra ventricolari possono essere indice di ennesimo fallimento della procedura? Anche nelle precedenti ablazioni sono comparse extra ma di tipo soprav. che poi hanno scatenato nuove recidive da pronto soccorso. Inoltre una seconda domanda: le recidive sono sempre avvenute di notte a seguito di un’ora di sport moderato la sera precedente. Ho sbagliato a fare sport dopo quasi 2mesi dagli interventi? quanto si deve aspettare? Grazie infinite per le risposte e magari in attesa di occasione per conoscerla personalmente nel caso di ennesimo fallimento.

    RISPOSTA

    Gent.mo
    mi sento di tranqullizzarla circa le ablazioni: le aritmie ventricolari sono qualcosa che non c’entra con le procedure che ha eseguito, e la loro presenza non significa che le ablazioni hanno fallito, perchè si originano in una zona del cuore differente da quella trattata. Riguardo allo sport, credo che riprendere l’attività sportiva sia normale, anche perchè se le ablazioni funzionano il paziente deve poter riprendere una vita normale. Continui con i controlli presso i suoi curanti, al fine di valutare le scelte terapeutiche più opportune.

    Distinti saluti
    Dott. Paolo Della Bella