DOMANDA
Gent.mo dr. Gaetani,
da anni soffro di dolori lombari da ernie al disco. Ultimamente, i dolori sono divenuti insostenibili e ho alleviato i sintomi con forti trattamenti medicali. Tuttavia, non appena interrompo i trattamenti, il dolore ritorna!
Ho effettuato una ris.magn.
REFERTO:” Esame eseguito con tecn. spin echo per immag.sagit. e assiali dipend da T1 con tecnica gradient echo per imm sag. dipendenti da T2.
Ernia discale postero-paramediana laterale ed intraforaminale dx L3-L4 nell’ambito di un disco protruso globalmente, soprattutto posteriormente, lateralmente a livello di canale di coniugazione ma anche in posizione extraforaminale a dx, irregolarmente ridotto in spessore e ipointenso soprattutto in T2 su base degenerativa e di vacuum .
Analoghi fenomeni di degenerazione gassosa interessano variamente i due dischi sottostanti.
Importante ernia discale posterolaterale sx con materiale espulso e migrato inferiormente a livello del recesso epidurale postero paramediano laterale sx rispetto la parte più alta di L5 nell’ambito di una protusione soprattutto posterolaterale-intraforaminale sx L4-L5. Grossolana ernia discale posterolaterale dx L5-S1, protruso soprattutto in posizione posteroparamediana laterale dx; l’erniazione, che presentasi una componente ascendente che soprattutto una componente in parte discendente comprime e disloca la radice nervosa dx allo stesso livello.
Vi chiedo l’intervento è l’unica soluzione? E la nucleoplastica può servire?
Grazie-saluti-
RISPOSTA
Caro Lettore,
da quanto mi dice la sua situazione è in progressivo peggioramento da parecchjio tempo e pertanto, vista la recente RM credo che l’intervento chirurgico sia una opzione da prendere in considerazione. Ovviamente per una definizione completa della procedura da utilizzare bisogna vedere lei e le immagini. Sicuramente il trattamento percutaneo di nucleoplastica non è indicato nei casi di ernia con frammento espulso e migrato
Distinti saluti
P.Gaetani
