DOMANDA
Gent.mo prof. Sciarra
A causa di un ca prostatico con G.S 7 ( 4+3), scarsamente differenziato, accertato poco più di 2 anni fa, son ricorso subito al casodex 150 e dopo 3 mesi abbondanti alla radioterapia. Solo 3 mesi fa, quindi dopo circa 2 anni, son passato al casodex 50 e alla puntura di enantone 11,25 per sospetti-verosimili secondarismi.
In seguito a questa nuova terapia ho notato che :
1)le “tette”, che prima erano belle grosse, si sono ridotte alla metà,
2)la “pancia”, prima molto pronunciata, ora è quasi scomparsa,
3)il peso prima aumentato di circa 6 Kg ora è sceso di c. 3 kg.
Devo precisare, infine, che il psa 3° generazione da oltre un anno è sempre 0,013- 0,015.
C’è una spiegazione al “mutamento fisico” con questa nuova terapia?
E’ normale o è un brutto segno? In attesa di un Suo sempre gradito parere in merito ringrazio e porgo distinti saluti. vito
RISPOSTA
gentile signore,
dopo radioterapia per adenocarcinoma prostatico puo’ esserci indicazione per una terapia ormonale adiuvante per un certo numero di mesi , ma generalmente limitata solo ad uso delle punture mensili di LHRH analoghi e non ad un blocco androgenico totale associando anche la bicalutamide.
Un PSA di 0.013 indica un ottima risposta e possibilita’ anche di sospendere del tutto la terapia medica ormonale.
La terapia , specie con bicalutamide da’ genicomastia ed aumento di peso, quindi la sua riduzione o sospensione dovrebbe produrre un miglioramento di questi aspetti.
ASlessandro Sciarra