DOMANDA
Questo l’esito della RMN:Rachide lombare in asse con rettilineizzazione della fisiologica lordosi.Note di spondilosi diffusa.Al passaggio l4 l5 rilevano esiti di pregressa laminectomia sx con evidenti fenomeni di osteocondrosi a carico delle limitanti disco somatiche contrapposte,il disco interposto risulta marcatamente ridotto di spessore ipointenso per fenomeni degenerativi con aspetto di protrusione posteriore mediana paramediana che impronta il sacco durale e presenta coinvolgimento intraforaminale bilaterale. Al passaggio l5 s1 modesta procidenza discale posteriore mediana impronta il sacco durale e tende a lambire le radici emergenti da ambo i lati.Conservato il diametro dello speco vertebrale. Normale il cono midollare e radici della cauda.Ho 41 anni e peso 84 kg.Non ho dolia alcuna agli arti,ma blocco lombare persistente e alquanto invalidante.Ho subito oltre alla laminectomia nel 1990,intervento di nucleoplastica per la stessa recidiva nel 2004 all’Humanitas,avendo lei come Aiuto neurochirurgo.Grazie per l’eventuale risposta.Paolo
RISPOSTA
caro Lettore,
gli esiti di un vecchio intervento con “consumo” del disco intervertebralee fenomeni di osteocondrosi delle vertebre contigue (cioè una sorta di infiammazione dell’osso) può comportare dolore lombare cronico. L’importante è che lei non abbia dolore e sintomi neurologici agli arti inferiori. Faccia una terapia a base dio anti infiammatori e soprattutto si faccia visitare da un fisiatra. In caso di insuccesso della fisioterapia dovrà prendere in considerazione la terapia del dolore
Distinti saluti
