DOMANDA
Gent.mo Dott. Luppino,
sono una donna di 38 anni che soffre di acne lieve periodicamente dovuta a sbalzi ormonali.
Ho la pelle molto chiara e delicatissima. Non sono mai voluta ricorrere a terapie ormonali per via sistemica, ritenendone gli effetti collaterali sproporzionati rispetto alla levità del mio disturbo.
Non posso però neanche giovarmi di cure topiche, poichè mi comportano secchezza ed irritazione.
Tenendomi costantemente informata su tutte le nuove modalità di cura della pelle, mi hanno parlato della fototerapia mediante LED: LUCE BLU per l’acne e LUCE ROSSA con azione antiinfiammatoria e di ringiovanimento cutaneo. In particolare sembrerebbero fatti su misura per il mio caso quegli apparecchi da poter acquistare ed utilizzare in casa come ad es. il Baby Quasar, venduto negli Stati Uniti, o analogo venduto anche qui in Italia dalla Home-medics.
Mi è stato assicurato che non esistono effetti collaterali, poichè anzi, essendo apparecchi ad uso domestico, la frequenza e l’energia utilizzati sono totalmente sicuri.
Non fidandomi mai, pero’, se non dei Professionisti di comprovata esperienza, desidererei ricevere un Suo prezioso parere a riguardo, non nascondendoLe che, nonostante si tratti di un disturbo lieve, l’acne alla mia età mi sta comportando tutta una serie di problemi psicologici che mi hanno notevolmente peggiorato la qualità della vita e tolto serenità nell’approccio con il mio aspetto.
RISPOSTA
Cara Signora, l’acne è patologia che deve essere precocemente trattata. L’uso di particolari topici può condurre ad esfoliazione e conseguente secchezza cutanea che deve essere accettata con giudizio. Per quanto riguarda le apparecchiature da lei indicate non le ritengo valide per approcciare la patologia in quanto non dotate di necessaria potenza.
Si affidi al suo dermatologo che saprà guidarla.
Dr. Ivano Luppino