sepsi in terapia intensiva

    DOMANDA

    Gentilissimo professor Volpi,mi chiamo Anna e sono di Napoli,provo con questa lettera a chiedere il suo aiuto.Mia madre di 67 anni,è da quando aveva 35 anni circa il diabete,circa 13 anni fa ha avuto 3 bypass al cuore,da circa un anno ha iniziato la dialisi.Arrivo al dunque:20 giorni fa è andata in ospedale x fare degli accertamenti in quanto il nefrologo le aveva proposto la dialisi peritoneale,dopo una settimana di ricovero presso l’Ospedale di Napoli “Nuovo Policlinico” o “Federico II”,e dopo aver fatto la dialisi serale si è sentita male portata d’urgenza in terapia intensiva non ne è più uscita.E’ stata intubata e dopo 15 giorni sta ancora cosi.la diagnosi è Stepsi dalla quale mia mamma nonostante gli antibiotici non riesce a guarire.I dottori dicono che ci sono poche speranze,e che bisogna solo aspettare che succeda qualcosa,Lei mi può aiutare?può darmi un consiglio su cosa fare?ho perso un fratello di 34 anni,mio padre a luglio,mi capisce adesso?Grazie infinite.

    RISPOSTA

    Gentile Signora

    capisco benissimo la sua apprensione, peraltro giustificata dal fatto che sua madre è molto fragile e quindi soggetta a ogni genere di complicanze. E’ per me impossibile valutare una situazione così grave con le scarse notizie che può fornirmi. Sono comunque certo che la signora è in buone mani e che si sta facendo di tutto per tirarla fuori dalla grave situazione in cui si trova.

    Cordiali saluti

    Prof Antonio Volpi