DOMANDA
Gent.le Specialista,
Mi rivolgo a Lei per mio marito di 63 anni.
Operato al naso nel 2011 sembrava un banale Papilloma che alla diagnosi istologica e’ risultato:
” Adenocarcinoma SINONASALE di basso grado, di tipo non intestinale e non salivare.
Caratterizzazione Fenotipica:
CDX2-/ CK7+/ CK20-/ p53+focale/ p63-/ Ki67(MIB-1) 4% “.
Rioperato a settembre 2011, nella seconda diagnosi istologica, NON c’erano ulteriori localizzazioni neoplastiche.
Ha effettuato controlli frequenti con rinofaringoscopia e tutto è’ risultato negativo fino a luglio 2014 quando gli hanno trovato:
” Piccola Neoformazione settale anteriore a sx. In esiti di revisione nel 2011 di settoplastica per revisione exeresi adenocasettale.”
Sottoposto ad:
” Exeresi/Biopsia di neoformazione settale sx.”
La Terza diagnosi istologica:
” Mucosa con infiltrazione di Adenocarcinoma riferibile alla neoplasia precedentemente diagnosticata.”
Il Professore che l’ha operato e seguito in questi anni ha consigliato e programmato per il 16/09/2014 p.v. Un intervento demolitivo con rimozione di parte della cartilagine, per estirpare il più’ possibile questo carcinoma che, mi hanno riferito essere molto raro, aggressivo e subdolo.
Le chiedo cortesemente :
Se vi sono tecniche alternative alla demolizione
Se una radioterapia possa essere efficace.
Se ci sono Centri di eccellenza per questa grave patologia che ci ha gettato nello sconforto più’ profondo.
La ringrazio e porgo cordiali saluti.
Nana’52
RISPOSTA
Gentile Signora,
dati i tempi intercorsi dalla chirurgia e l’istologia di malattia, l’approccio chirurgico è quello di prima scelta, se tecnicamente fattibile con intento radicale.
Alla luce della recidività della malattia, inoltre, a seguito dell’intervento, potrebbe essere valutata l’opportunità di una radioterapia postoperatoria.
La radioterapia esclusiva, anche con forme di energia differenti dai fotoni standard, in alternativa alla chirurgia, è da riservarsi solo nei casi di mancata fattibilità della chirurgia e/o di rifiuto del paziente.
Se lo ritiene utile, sono disponibile a valutare il paziente in sede multidisciplinare per una second opinion.
Cordialmente,
dott.ssa Lisa Licitra