Non riuscire a dimenticare un amore non corrisposto

    DOMANDA

    Gentile Dottore,da molti anni ormai cerco di elaborare un rifiuto,o meglio un amore non corrisposto, ma con scarsi risultati. Il problema è che anche a distanza di anni provo ancora rabbia per essermi invaghita di una persona che mi ha abbindolato per bene con dolci parole senza mai voler costruire una storia seria.Rabbia verso me stessa e verso di lui,che mi ha ripetutamente preso in giro.E tutto ciò,unitamente ai miei alti e bassi di autostima, ha reso il mio carattere più irritabile e cinico. Il problema principale che riconosco è che l’innamoramento provato anni fa è stato poi seguito da una mia idealizzazione del ragazzo in questione per cui da anni(e nonostante io sia fidanzata ora e pure lui!)combatto contro l’immagine mentale di un fidanzato perfetto che non ha voluto costruire una storia seria con me per “colpa mia”. Anni fa mi fu detto che il problema era che lui stava attraversando un periodo in cui non voleva impegnarsi con nessuna;mah,in fondo era vero magari, ma perchè non lo riesco ad accettare anche a distanza di 10 anni???cioè razionalmente ci riesco pure, perchè sulla ventina molti maschietti si impongono il divertimento senza impegni sentimentali e solo per collezionare esperienze, ma il mio cuore proprio non ne vuole sapere di rassegnarsi e continua a sperare che lui un giorno possa “tornare”. Vorrei arrivare ad accettare, a non odiarlo più, a non invidiare la sua fidanzata soprattutto. Un consiglio?

    RISPOSTA

    Cara Amica,
    per poterle essere di aiuto, dovrei scoprire insieme a lei cosa la tiene ancora legata al ricordo di un ragazzo di dieci anni fa. Già, perché ci sono tante cose che ci incatenano al nostro passato, e molte di queste hanno poco a che fare con l’amore. Certo, ci può essere il ricordo nostalgico dei bei momenti trascorsi insieme con qualcuno che poi abbiamo perso; ma in questo caso suppongo che il dolore sarebbe dolce e amaro, e non le impedirebbe di lasciare finalmente il passato alle sue spalle. Lei sembra parlare piuttosto di un’esperienza in cui si è sentita sedotta, ed è qualcosa che riguarda questa relazione con un seduttore che non la lascia in pace. A cosa allora il cuore non si rassegna? Cosa immagina in cuor suo che possa essere finalmente riparato se lui tornasse? Se inizia a comprendere cosa necessita di essere riparato, anziché fantasticare di riparare un passato che non può più essere cambiato, può cercare di ripararlo nel presente. Una possibilità – ma potrei sbagliare – è che lei si sia sentita ingannata ed umiliata da qualcuno a cui era pronta a donare il suo cuore. Forse è una ferita di questo genere che aspetta di essere sanata?
    Un caro saluto.