DOMANDA
Salve Professoressa,
tempo fa chiedendo chiarimenti su una notizia secondo cui l’alcol abbassa il livello del testosterone e chiedendo in particolare se il consumo di alcol o il bere fino a un livello di euforia/ebbrezza (non di pesante ubriachezza) potesse provocare col tempo impotenza (attraverso una riduzione importante di testosterone),mi e’ stato detto che l’influsso negativo dell’alcol, in un soggetto col fegato sano,sul testosterone e’ minimo e non comunque tale da pregiudicare la salute sessuale;anzi,dal momento che “l’appetito sessuale” e la conseguente capacita’ di erezione si basa su vari fattori e non solo sul testosterone, l’alcol puo’ viceversa favorire la libido dal momento che abbassa i freni inibitori.
L’eventuale influsso negativo dell’alcol su libido e capacita’ di erezione si ha invece nei consumatori di alcol intorno ai settantanni, eta’ in cui il testosterone si abbassa drasticamente e comunque in maniera significativa sulla salute sessuale.
E’ d’accordo con questa tesi?
Grazie mille
RISPOSTA
In questa domanda ci sono molti spunti di riflessione e la richiesta di discutere diversi problemi: il consumo di alcol, i livelli di testosterone, la disfunzione erettile (che viene qui etichettata come “impotenza”) e l’età. Bisogna mette le cose in fIla.
Il primo problema in questa richiesta è il consumo di alcol. In generale l’ebbrezza di per sé non facilita nè inibisce nulla: è un modo in cui godere di alcune bellezze della vita, ma anche di estraniarsi dalla quotidianità e comportarsi di conseguenza. Il consumo cronico di alcol ovviamente deteriora diverse funzioni dell’organismo e siccome l’organismo è una univocità da cui non si possono estrapolare funzioni isolate, tutto ne può conseguire, compresa una disfunzione generalizzata della funzione cardiocircolatoria (artriosclerosi) di cui la disfunzione erettile è un sintomo precoce. Quindi la disfunzione erettile è prima di tutto un sintomo di un problema cardiocircolatorio che sarà bene indagare quando si presenti.
Il secondo problema è il testosterone: con l’età si abbassa (e anche con diverse malattie croniche), ma questo non significa automaticamente che ne consegua una disfunzione erettile. Bisogna dissociare l’idea di “mascolinità” e “impotenza” dai livelli d testosterone.
Il terzo è l’età. I settanta anni non sono il confine di nulla: sicuramente molte funzioni e indici di benessere corporeo a questa età cambiano (compreso il testosterone ), ma quello che succederà dai 70 in poi è la conseguenza di quello che abbiamo fatto prima.
Pertanto, il consumo di alcol è una scelta individuale che non deve cercare giustificazioni (né sessuali, né di altro tipo) al di fuori dell’ambito delle scelte responsabili. E i livelli circolanti di testosterone non sono un indice di potenza sessuale.