insonnia nell’anziano

    DOMANDA

    Gentile dottore,

    mi chiamo Simona e ho una nonna di 84 anni che purtroppo è affetta da epatite C in stato cirrotico. Tutto sommato sta bene anche se prende comunque parecchi farmaci (ursilon, konakion, normix i principali).
    L’unica cosa è che non riesce a dormire; diciamo che è da parecchio che soffre di insonnia ma il medico curante le prescrisse un sonnifero a base di benzodiazepine e per evitare di assumere ulteriori farmaci, non ha iniziato la cura.
    Lei si addormenta verso le 22:30, ma poi si risveglia alle 3 del mattino e non riesce più a prendere sonno. Rimane nel letto in genere.

    La mia domanda è: ci sono farmaci o rimedi che potrebbero aiutarla un pò ma che cmq non compromettano ancora di più la sua situazione clinica?

    Sperando in una sua riposta, le porgo i miei saluti
    simona

    RISPOSTA

    Il principio generale è quello che nel paziente cirrotico è meglio non prescrivere benzodiazepine, perché metabolizzate dal fegato stesso. Tuttavia la qualità della vita di ogni paziente deve essere attentamente considerata e salvaguardata. Come scala di intervento posso suggerirLe di utilizzare dapprima dei principi naturali, ad esempio melatonina, biancospino, valeriana, da soli e/o in associazione. Nel caso di mancata risposta, quale alternativa farmacologica, Le consiglierei di usare il pregabalin a basso dosaggio (25 mg poco prima del sonno); se anche in questo caso non vi fosse alcuna risposta positiva, può considerare una benzodiazepina ad emivita breve.