DOMANDA
Buonasera,
Le scrivo per mio zio che, a seguito di un’ematuria (266 emazie) è stato inviato ad un’ecografia risultata negativa è ad una citologia risultata sospetta per neoplasia.
Tra 2 giorni farà la visita dall’urologo e la settimana prossima farà la cistoscppia.
Nel frattempo si è sottoposto al test Fish e siamo in attesa del risultato.
Tra i vari esami del sangue risultati normali c’era anche il PSA con un valore di 2,65.
Da quel che ho capito non sospettano nulla alla prostata ma alla vescica, secondo lei il fatto che il PSA non sia alto può essere abbastanza di conforto o non c’entra nulla con la vescica?
E il fatto che le cellule si sospetta siano neoplastiche ma che non ce ne sia la certezza può indicare che il tumore, anche se ci fosse non sia tanto aggressivo?
Guardandomi un po’ in giro ho visto che nei referti spesso indicano la certezza, quel “sospetto” ci mette veramente in ansia…..
La ringrazio davvero molto.
Buonasera
Annamaria
RISPOSTA
Buongiorno, il sospetto basato sull’episodio di macroematuria e la citologia urinaria sospetta per tumore vescicale, non ha relazione ne con il PSA ne con la prostata.
In questi casi, se l’ecografia vescicale e renale sono negative, si esegue una cistoscopia ma anche con prelievi bioptici multipli, per accertare con maggiore attendibilita’ la presenza o meno di un tumore vescicale.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra