DOMANDA
Gentilissimo Prof.Veronesi sono una figlia preoccupata per la mamma operata in data 30 / 8 ad un carcinoma duttale infiltrante, la mamma ha quasi 76 anni, ipertesa, con cisti epatiche a tutto il fegato, i pareri per la terapia sono discordanti ad Ortona dove è stata operata consigliano Femara e radioterapia , mentre l oncologo dell ospedale in cui lavoro consiglia anche la chemioterapia
le invio la risposta dell istologico
Dimensione neoplasia 1cm
lesioni benigne presenti adenosi microghiandolare
subtipo immunomolecolare luminal a
tumore invasivo 1 cm
margini liberi per cm > 1
N linf sentinella 2 – stato linf sentinella 1 metastatico
n linf ascellari non sentinella 2 di cui metastatici 0
n tot linfonodi metastatici ( sentinella +non metastatici 1
estensione localizzata invasione vascolare assente calcificazioni assenti
ER 98%, PgR 15% MIB1/KI67 2%
p53 negativa
HER2/NEU: debole e discontinua immunoreattività di membrana per HER2/ nell 80% delle cellelule neoplastiche con antisiero DAKO (+1 =negativo
CK5: negativa
pT:1 b, pN :1a
G nottingham 1
tessuto linfoghiandolare con iperplasia follicolare ed istiocitosi dei seni nei due linfonodi non sentinella esaminati
inoltre nel quadrante inferiore dx della stessa mammella ha una lesione benigna, per ridurre le possibilità di metastasi ad altri organi è meglio effettuare la chemio? non so più a chi affidarmi
in attesa di una risposta le porgo i più cordiali saluti
RISPOSTA
Cara lettrice, senza una conoscenza approfondita e diretta è impossibile dare giudizi terapeutici o consigliare trattamenti. Penso tuttavia che la chemio in via generale sia indicata nel caso in questione, e tuttavia la mia indicazione non si basa su conoscenza diretta. Un affettuoso augurio anche alla mamma
Umberto Veronesi