RX lombo sacrale in gravid: novità

    DOMANDA

    Salve Dott. Blandino,
    Grazie per la sua dettagliata risposta dove mi chiedeva che per valutare il rischio sarebbe stato utile conoscere delle variabili sul macchinario usato e sul voltaggio .
    e dunque sono qui a riportargli i dati che mi sono stati forniti dal radiologo che ha effettuato l’esame.
    Apprezzerei dunque sapere cosa ne pensa lei alla luce di queste nuove variabili, può confermare la sua precedente risposta o cambia qualcosa??

    Sono stati eseguiti 2 radiogrammi della colonna lombo-sacrale (antero-posteriore e laterale) su tavolo trocoradiografico tradizionale (tubo Picker. 100 KW).

    Per l’antero-posteriore effettuata a cm 100 di distanza fuoco-film

    sono stati utilizzati i seguenti parametri di esposizione:

    Antero posteriore: MA 200 x 0.8 sec = 160 MAs, Kvp 65

    Laterale: MA 200 x 0.8 sec = 160 MAs, KVp 78

    Centraggio: creste iliache

    Grazie in anticipo e attendo sue notizie presto!
    Cristiana

    RISPOSTA

    Gent.ma Sig.ra Cristina
    I dati riportati e relativi ai parametri di esposizioone espressi in Mas e Kvp, sono congrui con il tipo di indagine RX della colonna lombosacrale in 2 proiezione da Lei eseguita, e quindi è ragionevolissimo pensare che i dati erogati rientrino in quel range di valori da me precedentemente riportato.
    Purtuttavia, la mia richiesta di chiarimento era legata al fatto che oggi tutte le apparecchiature che eseguono indagini radiologiche dovrebbero essere fornite di strumenti, nel particolare una camera di ionizzazione, in grado di dare con precisione la dose erogata al paziente espressa in mGy, e quindi rapportabile con assoluta precisione ai valori soglia espressi in mGy cui si fa riferimento nella letteratura come potenzialmente pericolosi per l’embrione!
    Nondimeno, ritengo che lei possa stare del tutto tranquilla e continuare con serenità la sua gravidanza.
    Cordiali saluti
    Prof A Blandino