DOMANDA
spett.le dott.ssa Vender
ho 34 anni.in seguito a un gonfiore e dolore alla caviglia e alla gamba sinistra ho fatto un eco color doppler e mi è stata diagnosticata una tvp segmentaria sub acuta della vena tibiale posteriore per circa 10 cm al terzo inf.di gamba.
regolare la vena tibiale ant.e v.pioniere.
la vena plopitea e vena femorale sono pevie e normali.
mi hanno consigliato eparina 0.4 per 2 volte al giorno per 15 gg e una volta al giorno per successivi 15 gg; elasto-compressione seconda classe gambaletto per 3 mesi, camminata di un’ora al giorno.
vorrei il vostro parere circa la terapia consigliata.
non avendo casi in famiglia con problemi di circolazione cosa può aver causato questa malattia?
faccio presente che prendevo la pillola da 10 mesi e che lavoro seduta ad una scrivania tutto il giorno.
quando potrò riprendere a frequentare il corso di nuoto? è consigliabile aerobica e balli latino amercani una volta guarita?
ringrazio per la gentile risposta
Raffaella
RISPOSTA
ha avuto una trombosi di un piccolo vaso venoso: ma va trattata con la dignità di una trombosi: la cura con eparina è corretta, due volte al giorno, e va protratta per almeno tre mesi e comunque fino a che il doppler non evidenzierà che il vaso colpito si è completamente ricanalizzato. La pillola aumenta la probabilità di trombosi venosa, ma solo in donne predisposte: consiglio, prima di sospendere definitivamente la cura anticoagulante, di eseguire un approfondimento per escludere che lei abbia una tendenza del sangue a coagulare in modo eccessivo (screening per trombofilia); questa tendenza potrebbe essere legata a un assetto famigliare o a fattori intercorrenti, quali infiammazione di un organo (colon, stomaco, vescica, rene, polmoni, tiroide). I suo medico potrà esserle d’aiuto per prescriverle gli esami necessari